| Paroles: | Battaglia-Negrini)
"Piano, piano" diceva lei,
"Piano, piano, ho paura di svegliare i
miei:
chiudiamoci di lá, nessuno ci vedrà, nessuno sentirà".
Strano, strano, è stata
lei
a cercarmi, a dirmi "Questa notte voglio te,
t'aspetto a casa mia". Ed io non so chi
sia,
ed io non so chi sia. C'è, nella stanza,
l'ombra tesa di qualcosa che non
so;
lei mi stringe ed io mi chiedo che cosa ho,
lei mi dice "In casa porto chi mi
va,
nessuno sentirà, nessuno ci vedrà".
Piano, piano, ma cosa c'è?
C'è qualcuno
in casa che si muove e viene qui,
lei dice "Resta lì", sorride strana e poi
"Abbracciami se vuoi".
Strano, strano, lei non tremò
ma sorrise a chi era entrato
lì, davanti a noi,
a chi gridava a lei "Amore cosa fai, amore cosa fai".
Io, nella
stanza,
era come non ci fossi neanche più;
lei diceva "Te la sei voluta tu,
non
credevi che sapessi farlo anch'io:
sbagliavi, amore mio, sbagliavi amore mio".
Piano,
piano, io me ne andai.
Nella storia la mia parte ormai finiva lì;
nemmeno mi voltai,
nessuno mi fermò, non li ho rivisti mai |